Effetti benefici di tè verde e nero

tè verde

I benefici per la salute umana che possono derivare dal consumo di tè, in particolare del tè verde, sono numerosi. Questa tradizionale bevanda orientale, ormai diffusa in tutto il mondo ed entrata nelle nostre abitudini quotidiane, è già stata ed è tuttora oggetto di diversi studi, il cui obiettivo è conoscere meglio il suo potenziale ruolo curativo.

La maggior parte dei benefici del tè verde sembrerebbe dipendere dalla presenza di grandi quantità di catechine, sostanze in grado di rafforzare le difese antiossidanti e quindi ridurre il danno a carico delle cellule, con ricadute positive su tutti i tessuti organici del corpo umano.

Alcune ricerche, sia studi clinici sia metanalisi, hanno valutato nello specifico l’effetto del tè verde e nero, e dei rispettivi estratti di componenti attivi, sulla pressione sanguigna, rilevando in alcuni casi un effetto benefico.

Risultati degli studi

Ad esempio, in uno studio in doppio cieco controllato con placebo, condotto su 379 soggetti ipertesi trattati con un estratto di tè verde (370 mg al giorno per tre mesi), la pressione arteriosa si è ridotta in modo significativo di 4,4 mmHg.

Una metanalisi ha evidenziato che il consumo regolare di tè nero o verde per un periodo di 4-24 settimane (2-6 tazze al giorno) ha ridotto la pressione arteriosa in modo significativo. Il tè verde ha abbassato la pressione sistolica di 2,1 mmHg e quella diastolica di 2,0 mmHg, mentre il tè nero ha ridotto la prima di 1,4 e la diastolica di 1,1 mmHg.

Uno studio incrociato randomizzato in doppio cieco controllato con placebo – condotto su un piccolo gruppo di 21 donne che hanno ricevuto 1500 mg di un estratto di tè verde (contenente 780 mg di polifenoli) oppure un placebo per quattro settimane, con un periodo di washout di due settimane tra i trattamenti – ha osservato riduzioni significative della pressione sistolica. Il monitoraggio pressorio delle 24 ore ha mostrato una diminuzione totale della pressione sistolica di 3,6 mmHg, con una riduzione diurna di 3,61 mmHg e notturna di 3,9 mmHg. In questo trial non è stata rilevata invece una riduzione della pressione diastolica.

Infine, secondo una metanalisi (Nutr Rev 2015) che ha incluso 10 studi per un totale di 834 persone, la somministrazione di tè verde e nero per un periodo di tre mesi, circa 500 mg di flavonoidi equivalenti a due tazze di tè al giorno, ha determinato una riduzione della pressione arteriosa di 2,36/1,77 mmHg. I risultati migliori sono stati ottenuti con tè deteinato.

 

Fonte: Mark C. Houston.Treatment of Hypertension with Nutrition and Nutraceutical Supplements: Part 2. Alternative and complementary therapies. February 2019, vol. 25 n.1, 23-36.

 

 

 

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