Valeriana: allo studio l’azione su connettività cerebrale

valeriana officinalis

 

 

 

 

 

 

 

La radice di valeriana (Valeriana officinalis) è utilizzata come ingrediente di diversi preparati e integratori per alleviare le problematiche correlate ad ansia e turbe del sonno. Non sappiamo ancora però se e come questa possa influire sulla connettività cerebrale funzionale, ossia la “correlazione temporale del segnale in due o più regioni anatomicamente distinte e spazialmente remote”.

Lo studio

L’obiettivo di questo studio clinico in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo è stato quello di valutare, utilizzando l’elettroencefalogramma (EEG), se l’estratto di radice di valeriana influisca in qualche modo sulla connettività funzionale allo stato di riposo e se gli eventuali cambiamenti siano associati a sintomi clinici.

Lo studio è stato condotto su 64 volontari sani sottoposti a stress psicologico. I partecipanti hanno ricevuto estratto di radice di valeriana (100 mg) oppure un placebo tre volte al giorno per 4 settimane. I ricercatori hanno esaminato gli effetti terapeutici dell’estratto vegetale sull’ansia e sui costrutti psicologici legati allo stress. I cambiamenti funzionali della connettività cerebrale sono stati misurati come coerenza dell’EEG nelle bande di frequenza alfa e theta.

I due gruppi, sperimentale e placebo, hanno mostrato entrambi dei miglioramenti significativi dopo l’intervento su tutte le scale cliniche, ma non sono state notate delle differenze significative tra i gruppi in questi cambiamenti.

Rispetto al gruppo placebo, il gruppo che ha assunto l’estratto di valeriana presentava un aumento significativamente maggiore nella coerenza alfa della regione del cervello frontale e questi cambiamenti erano correlati in modo significativo con l’ansiolisi.

Nel gruppo valeriana sono state rilevate inoltre diminuzioni significativamente maggiori nella coerenza theta. I nostri risultati – scrivono gli autori dello studio – indicano che la radice di valeriana è in grado di alterare la connettività cerebrale funzionale in relazione all’ansia, anche se sono necessari ulteriori studi di questo tipo per confermare gli effetti neurofisiologici di questa pianta.

 

Fonte: Roh D, Jung JH, Yoon KH, Lee CH, Kang LY, Lee SK, Shin K, Kim DH. Valerian extract alters functional brain connectivity: A randomized double-blind placebo-controlled trial. Phytother Res. 2019 Jan 10. doi: 10.1002/ptr.6286. [Epub ahead of print]

 

 

 

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