Efficacia dello zenzero sull’emicrania

Lo zenzero (Zingiber officinale Roscoe) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae originaria dell’Estremo Oriente. Di essa si utilizza il rizoma che contiene importanti principi attivi denominati gingeroli e shagaoli, responsabili anche del suo sapore pungente.

Fra le principali indicazioni dello zenzero ci sono la cefalea, preceduta o accompagnata da disturbi digestivi, la nausea, anche oncologica, il reflusso gastroesofageo, il meteorismo, la stipsi ecc.

Sono diverse le ricerche che hanno dimostrato gli effetti analgesici dello zenzero in più condizioni, mentre le prove sulla sua efficacia nel trattamento dell’emicrania sono ancora scarse. Partendo da questo dato, un gruppo di ricercatori brasiliani ha condotto uno studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo in un Pronto Soccorso ospedaliero.

La ricerca intendeva valutare le potenzialità dello zenzero nell’alleviare i sintomi dell’emicrania acuta come trattamento aggiuntivo alla terapia standard.

Sono stati arruolati i pazienti che hanno cercato assistenza medica al momento dell’attacco di emicrania includendovi soltanto gli adulti che presentavano emicrania episodica, caratterizzata cioè da uno a sei attacchi di emicrania al mese, con o senza aura.

Sessanta partecipanti sono stati quindi assegnati casualmente mediante randomizzazione a due gruppi per trattare l’attacco di emicrania: un gruppo ha ricevuto 400 mg di estratto di zenzero (5% di principio attivo) e un farmaco per via endovenosa (100 mg di ketoprofene), l’altro gruppo, di controllo, ha ricevuto invece il trattamento convenzionale e un placebo (cellulosa).

I pazienti hanno compilato un diario del mal di testa prima, mezz’ora, 1 ora, 1,5 ore e 2 ore dopo il trattamento; sono stati registrati anche la gravità del dolore, lo stato funzionale, i sintomi dell’emicrania e la soddisfazione per il trattamento ricevuto.

I soggetti del gruppo trattato anche con lo zenzero hanno mostrato una risposta clinica significativamente migliore dopo 1 ora (p = 0,04), 1,5 ore (p = 0,01) e 2 ore (p = 0,04). Inoltre, il trattamento con lo zenzero ha favorito la riduzione del dolore e il miglioramento dello stato funzionale in qualsiasi momento.

L’aggiunta di zenzero a farmaci antinfiammatori non steroidei – conclude dunque la ricerca – può contribuire al trattamento dell’attacco di emicrania.

 

Fonte: Martins LB, Rodrigues AMDS, Rodrigues DF, et al. Double-blind placebo-controlled randomized clinical trial of ginger (Zingiber officinale Rosc.) addition in migraine acute treatment. Cephalalgia. 2018 Jan 1:333102418776016.

 

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