Combattere le zanzare con oli essenziali, una strategia naturale vincente

Le zanzare (Culicidae) sono una famiglia di insetti dell’ordine dei Ditteri che conta circa 3540 specie e ne costituisce il gruppo più numeroso.

Caratteristica generale propria delle zanzare è la capacità del particolare apparato boccale, presente esclusivamente nelle femmine, di pungere altri animali e prelevarne i fluidi vitali, ricchi di proteine necessarie per completare la maturazione delle uova. La presenza di diverse specie ematofaghe, associate all’uomo e agli animali domestici e in grado di trasmettere alla vittima microrganismi patogeni, attribuisce a questi insetti una posizione di primaria importanza sotto l’aspetto medico-sanitario.

La famiglia delle zanzare è rappresentata in tutte le regioni zoogeografiche della Terra, con una maggiore concentrazione di specie nelle regioni tropicali; in Italia è segnalata la presenza di poco più di 60 specie, appartententi essenzialmente ai generi CulexAnophelesOchlerotatus e Aedes.

I Culicidae sono considerati il raggruppamento sistematico di maggiore importanza, sotto l’aspetto medico-sanitario, nell’ambito della classe degli insetti, soprattutto per l’ampia diffusione della famiglia, la stretta correlazione di alcune specie con l’uomo e l’emergenza sanitaria, su scala planetaria, rappresentata da alcune malattie di larga diffusione i cui agenti patogeni sono trasmessi proprio da specie appartenenti a questa famiglia.

La puntura delle zanzare non è di per sé particolarmente dannosa: la saliva provoca infatti un effetto rubefacente e una reazione allergica cutanea che si manifesta sotto forma di irritazione cutanea di gravità variabile secondo il grado di sensibilità dell’individuo.

Le zanzare, tuttavia, sono tristemente associate ad aree umide di difficile antropizzazione e considerate malsane proprio in virtù della maggiore incidenza delle malattie trasmesse da questi insetti, al punto di determinare l’evoluzione, nella specie umana, di emopatie congenite quali l’anemia falciforme, la talassemia, il favismo, diffuse in aree interessate dalla malaria come mezzo naturale di difesa anche dopo l’eradicazione del Plasmodium falciparum. 

Gli oli essenziali costituiscono una strategia naturale di contrasto alla proliferazione delle zanzare sia a livello di lotta diretta, molti oli essenziali sono infatti dotati di attività insetticida, sia a livello di lotta indiretta, altri oli essenziali risultano sgraditi alle zanzare che quindi tendono a non avvicinarsi e a non attaccare:

  • Olio essenziale di geranio: (Pelargonium graveolens L.) si presenta come un liquido di colore da verde pallido a giallo bruno contenente fino al 70% in alcoli, (soprattutto citronellolo e geraniolo, con minori quantità di linalolo, α- terpineolo) ed esteri (fino al 20-30%). Quest’olio essenziale è dotato di una forte capacità insetticida sia su adulti, sia su larve, unita a una buona attività fagodeterrente dovuta al linalolo.
  • Olio essenziale di timo: (Thymus vulgaris L.) è un liquido denso, dal giallo al rosso più o meno scuro, rugginoso e dall’odore erbaceo, terpenico e secco, la cui nota finale è forte, erbacea, aromatica e medicinale. Quest’olio essenziale è dotato di una spiccata attività antiovideponente nei confronti di zanzare appartenenti al genere Aedes, oltre a capacità insetticide dirette, essenzialmente dovute al timolo, nei confronti di zanzare del genere Culex.
  • Olio essenziale di basilico: (Ocimum basilicum L.) gli oli essenziali di basilico sono generalmente limpidi, da giallo pallido a giallo-verde, dal profumo molto variabile a seconda delle provenienze. L’olio essenziale ha mostrato buona attività tossica, unita a una elevata capacità fagodeterrente  nei confronti di diverse specie di zanzare.

Fonte:

Valussi M. Il Grande Manuale dell’Aromaterapia ed. Tecniche Nuove pagg. 816

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