Lavanda, una famiglia di oli essenziali (3° parte altre lavande)

La lavanda spigo (Lavandula latifolia Medik.) è presente in tutta l’area mediterranea come pianta semi-selvatica, ma viene coltivata in Spagna, Nord Africa e nella regione delle basse Alpi Francesi.

La maggior produzione di olio essenziale di lavanda spigo è quella spagnola, che viene ottenuta sia tramite idro-distillazione, sia tramite distillazione in corrente di vapore con rese medie tra lo 0,5 e l’1%. Il suo utilizzo prevalente è quello profumieristico per merito della sua nota di testa molto penetrante.

  • Olio essenziale di lavanda spigo spagnolo: gli oli essenziali provenienti dalla Spagna hanno un colore giallino e un odore erbaceo corposo, che inizialmente ricorda la salvia, ma con una nota di cineolo; la nota finale è più resinosa e cumarinica rispetto all’olio essenziale di origine francese.
  • Olio essenziale di lavanda spigo francese: la profumazione dell’olio essenziale di origine francese non è complessa come quello spagnolo ma ha un carattere più grezzo, più legnoso e canforaceo, con un aspetto di cineolo meno pronunciato; la nota finale ricorda la menta, il legno e le cumarine dolci.

La lavanda stoechas è una specie semi-selvatica originaria del Mediterraneo poco utilizzata dal mercato degli oli essenziali a causa delle rese in olio essenziale più basse e per l’assenza di note apprezzabili dall’industria profumieristica. Si può dividere in due sottospecie: Lavandula stoechas subsp. pedunculata Miller, nativa delle zone montane di Spagna, Portogallo e Corsica, e  Lavandula stoechas var. cariensis, che è invece selvatica in Anatolia e a Creta.

La composizione dell’olio essenziale di lavanda stoechas può variare molto, sia in funzione della sottospecie, sia in funzione della provenienza ed è pertanto molto difficile raggruppare e descrivere gli oli essenziali provenienti da questa pianta.

  • Olio essenziale di lavanda stoechas proveniente dalla Corsica: il profumo di questo olio essenziale è molto tujonico, da artemisia senza cineolo, con una nota finale leggermente linalolica, legnosa e un po’ affumicata; quest’olio essenziale ricorda più il rosmarino che la lavanda.
  • Olio essenziale di lavanda stoechas proveniente da Creta: è caratterizzato da un profumo pungente e verde con forte carattere di tujone ma con note di fieno dolci, la nota finale è forte, legnosa e morbida, con suggerimenti di lavanda.

Fonte:

Valussi M. Il Grande Manuale dell’Aromaterapia ed. Tecniche Nuove pagg.816.

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