Andrographis paniculata allevia i sintomi dei disturbi respiratori

andrographis paniculata allevia i sintomi dei disturbi respiratori

Questa revisione sistematica ha lo scopo di valutare l’efficacia clinica e la sicurezza sui sintomi delle infezioni acute del tratto respiratorio di A. paniculata. Si tratta di un arbusto originario dell’Asia la cui droga, costituita dalle foglie, è utilizzata nella medicina tradizionale cinese nel trattamento delle infezioni, dell’infiammazione, del raffreddore, della febbre e della diarrea. Dopo una ricerca su 9 database internazionali fino a marzo 2016, sono stati inclusi nella revisione sistematica gli studi randomizzati e controllati (RCT) che hanno valutato l’azione di questa pianta, in totale 33 che hanno coinvolto 7.175 persone. Gli studi inseriti nella rassegna impiegavano A. paniculata come monoterapia o all’interno di una combinazione di più erbe, ma la maggioranza di questi ha valutato la pianta assunta singolarmente. L’outcome primario consisteva nel miglioramento della sintomatologia e nelle eventuali reazioni avverse. Per valutare i risultati è  stato utilizzato un modello di effetti casuali; la differenza è stata calcolata con l’intervallo di confidenza al 95%; la qualità metodologica degli studi è stata valutata utilizzando il rischio di bias della Cochrane Collaboration. L’analisi dei dati disponibili ha indicato un effetto statisticamente significativo a favore di A. paniculata rispetto al placebo (95% CI [-1,26, -0,12) per l’insieme dei sintomi, per la tosse e per il mal di gola. Effetti favorevoli sono stati riscontrati, inoltre, mettendo a confronto questa pianta con le terapie standard e anche con altre combinazioni a base di erbe. Non sono stati segnalati eventi avversi importanti; i lievi effetti collaterali registrati erano prevalentemente gastrointestinali. In conclusione A. Paniculata sembra essere una pianta vantaggiosa e sicura per alleviare i sintomi delle infezioni dell’albero respiratorio e per ridurre i tempi della loro risoluzione. Tuttavia, data la bassa qualità metodologica di alcuni studi e la loro eterogeneità, sono opportune nuove ricerche con un protocollo sperimentale più rigoroso. La ricerca è stata presentata al World Congress Integrative Medicine & Health di Berlino lo scorso maggio.

 

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