La curcuma e il microbiota intestinale

La curcuma (Curcuma longa) e uno dei suoi costituenti biologicamente attivi, la curcumina, hanno ricevuto una maggiore attenzione da parte dei ricercatori, ma a oggi i dati sui suoi effetti sul microbiota intestinale sono ancora insufficienti.

Un recente studio clinico randomizzato e controllato in doppio cieco – pubblicato sulla rivista Journal of Evidence-Based Integrative Medicine – suggerisce che i curcuminoidi presenti nella curcuma modulano la composizione e la popolazione dei batteri intestinali, offrendo potenziali benefici per la salute dell’ospite. Vi hanno partecipato 30 soggetti sani assegnati con randomizzazione come segue: 10 al gruppo placebo, 10 al gruppo curcuma e 10 al gruppo curcumina; 14 hanno completato il trial.

I partecipanti allo studio hanno ricevuto compresse di curcuma con estratto di piperina, compresse contenenti curcumina oppure compresse di placebo; le successive modificazioni del microbiota intestinale sono state determinate mediante sequenziamento dell’rRNA 16S.

Il numero di specie batteriche rilevate variava da 172 a 325. Il gruppo placebo ha mostrato una riduzione complessiva delle specie del 15%, mentre i soggetti trattati con la curcuma hanno mostrato un modesto aumento del 7% nel post trattamento della specie osservata. I soggetti che hanno assunto curcumina hanno mostrato un aumento medio del 69% nelle specie rilevate. La risposta del microbiota intestinale al trattamento è risultata altamente personalizzata.

Il microbiota di tutti i partecipanti a questo studio ha evidenziato una variazione significativa nel tempo e una risposta individualizzata al trattamento. Tra i partecipanti che hanno risposto al trattamento, sia la curcuma sia la curcumina hanno modificato il microbiota intestinale in modo molto simile, suggerendo che la curcumina possa determinare la maggior parte dei cambiamenti osservati.

I ricercatori hanno descritto gli effetti della curcuma sulla composizione del microbiota intestinale come un effetto ‘prebiotico-simile’.

Questo studio pilota – hanno concluso gli autori – aggiunge nuove informazioni alle evidenze scientifiche che documentano in che modo i batteri nell’intestino umano interagiscano con i composti chimici ingeriti. Studi futuri con un campione più ampio sono necessari per comprendere appieno gli effetti di curcuma e curcumina sul microbiota intestinale e come questi effetti contribuiscono ai benefici per la salute di queste sostanze.

 

Fonte: Christine T. Peterson, et al. Effects of Turmeric and Curcumin Dietary Supplementation on Human Gut Microbiota: A Double-Blind, Randomized, Placebo-Controlled Pilot Study Effects of Turmeric and Curcumin Dietary Supplementation on Human Gut Microbiota: A Double-Blind, Randomized, Placebo-Controlled Pilot Study. Journal of Evidence-Based Integrative Medicine. https://doi.org/10.1177/2515690X18790725

 

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