Una rassegna sulle proprietà del ginseng

La radice di ginseng è un tonico generale, fisico e psichico ed esplica diverse proprietà salutistiche, essendo immunostimolante, ipolipidemizzante, epatoprotettore ecc. Il ginseng inoltre regola la risposta immunitaria e i cambiamenti ormonali dovuti allo stress, mantenendo l’omeostasi: si ipotizza dunque che possa svolgere un’azione di prevenzione sui disturbi di ansia e depressione, ma anche su altre condizioni associate allo stress. Recenti studi hanno mostrato che la pianta è coinvolta nella regolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e nel controllo degli ormoni, producendo effetti benefici su cuore e cervello e sulla salute delle ossa. Altri lavori scientifici ne hanno evidenziato il potenziale uso nella prevenzione e nel trattamento di malattie infiammatorie croniche come il diabete, l’artrite reumatoide e l’asma allergica. Una recente rassegna ha riportato una sintesi dei principali effetti del ginseng osservati in quest’ambito in vivo e in vitro. Per quanto riguarda depressione e ansia, in modelli animali il ginseng si è mostrato efficace quanto l’antidepressivo fluoxetina. La ricerca evidenzia che il ginseng contribuisce, inoltre, a prevenire le patologie cardiovascolari agendo come antiossidante, migliorando la funzione vasomotoria e prevenendo la formazione di trombi. In studi in vivo, il ginseng ha ridotto i livelli delle ROS (specie reattive all’ossigeno) nel tessuto miocardico e ha migliorato la circolazione sanguigna, mentre nell’artrite reumatoide, una malattia infiammatoria autoimmune, la pianta può svolgere una funzione preventiva attraverso l’inibizione del TNF-α, la principale citochina proinfiammatoria. Gli studi pubblicati suggeriscono che il ginseng può contribuire ad alleviare l’asma allergica attivando le vie delle proteine chinasi attivate dai mitogeni (MAPK), funzionando quindi come agente antinfiammatorio e inibendo i segnali di CD40 che attivano le cellule T che presentano l’antigene. In sintesi, scrivono gli autori, l’ansia e la depressione indotte dallo stress possono promuovere delle risposte infiammatorie e i maggiori livelli di citochine infiammatorie e stress ossidativo determinano disturbi quali malattie cardiovascolari, osteoporosi, artrite reumatoide e asma allergica. Esistono delle evidenze sperimentali, ma non cliniche, sul fatto che il ginseng abbia un’azione positiva su alcuni degli effetti negativi dello stress e che possa sopprimere l’infiammazione cronica causata da ansia e depressione indotte da stress. Tuttavia, il meccanismo d’azione alla base di questi effetti del ginseng non è stato ancora completamente definito. Gli autori concludono quindi che una migliore comprensione di tale meccanismo d’azione potrà favorire lo sviluppo di trattamenti per numerosi problemi psicofisici. Uno dei limiti della ricerca è che non si tratta di una revisione sistematica ma di tipo narrativo.

Fonte: Lee S, Rhee D-K. Effects of ginseng on stress-related depression, anxiety, and the hypothalamic-pituitary-adrenal axis. J Ginseng Res. 2017;41:589-594.

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