Estratto di mela annurca e colesterolo

I benefici delle mele sulla salute sono noti da secoli nella cultura popolare in Europa e in Italia, come ricorda il proverbio “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Ancor più le annurche, una varietà tipica campana, ricca di procianidine, degli antiossidanti che le mele producono per difendersi dai parassiti. Gli estratti polifenolici di questa varietà di mela sembrano in grado di aumentare l’escrezione di colesterolo. Lo ha riferito un recente articolo pubblicato da ricercatori dell’Università di Napoli. I dati pubblicati sulla rivista PharmaNutrition hanno indicato infatti che un prodotto nutraceutico formulato con estratti polifenolici di mela annurca è stato in grado di ridurre la solubilità e l’assorbimento del colesterolo nell’intestino e potrebbe quindi rappresentare una soluzione naturale nella gestione del colesterolo e nella prevenzione cardiovascolare. Utilizzando un sistema in vitro, i ricercatori hanno riscontrato che l’estratto di mela ha diminuito la solubilità micellare del colesterolo dell’86%. È stato quindi condotto uno studio crossover randomizzato in doppio cieco controllato con placebo, al quale hanno partecipato 50 soggetti sani, di entrambi i sessi, che per 10 giorni hanno seguito una dieta ricca di colesterolo con o senza l’estratto di mela annurca. L’escrezione di colesterolo nelle feci è aumentata in modo significativo rispetto al placebo (circa il 35%) durante il periodo di supplementazione dell’estratto di mela annurca. Commentando questi risultati, i ricercatori hanno dichiarato che le procianidine dimeriche sono in grado di interagire con micelle di acido biliare attraverso la fosfatidilcolina e quindi precipitare il colesterolo. È il primo rapporto sugli effetti di un estratto polifenolico di mela sull’assorbimento del colesterolo intestinale.

Fonte: G.C. Tenore et al. A nutraceutical formulation based on Annurca apple polyphenolic extract is effective on intestinal cholesterol absorption: A randomised, placebo-controlled, crossover study. PharmaNutrition, September 2018, Volume 6, Issue 3, Pages 85-94, doi: 10.1016/j.phanu.2018.05.001

 

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