Conoscenze tradizionali in etnoveterinaria

Gli agricoltori del Mediterraneo utilizzavano tradizionalmente piante di provenienza locale, ma anche rimedi di origine animale e minerale, per curare i loro animali. Un gruppo di ricercatori sardi ha intrapreso una ricerca per capire in che misura tali conoscenze riguardanti la cura degli animali domestici sopravvive ancora e per documentare queste tradizioni. Lo studio, pubblicato sul Journal of Ethnobiology and Ethnomedicine, è stato condotto sul campo tramite questionari e interviste agli agricoltori nelle aree rurali della Sardegna. Per valutare la distribuzione e la diversità delle informazioni acquisite sono stati utilizzati indici quantitativi. L’indagine etnoveterinaria ha permesso di recuperare 98 fonti – di cui 42 specie vegetali –  impiegate per la cura di 41 disturbi di bovini, maiali e cavalli. Questi rimedi venivano usati contro varie parassitosi, malattie gastrointestinali e cardiache, malattie virali e batteriche, ferite, distorsioni e contusioni. I problemi gastrointestinali e cardiaci, ad esempio, venivano prevalentemente trattati con piante medicinali o con loro derivati sotto forma di decotti oppure come mangime (malva, orzo, carota selvatica) o bevanda (olio d’oliva, malva d’albero). Questa ricerca – commentano gli autori – può essere utile per implementare l’uso di piante e altri rimedi tradizionali a sostegno degli animali e, poiché gli agricoltori più anziani sono depositari in gran parte di queste conoscenze, può contribuire alla conservazione delle conoscenze di etno-veterinaria del Mediterraneo.

Fonte: Traditional knowledge about plant, animal, and mineral-based remedies to treat cattle, pigs, horses, and other domestic animals inthe Mediterranean island of Sardinia. Simonetta Bullitta et al. Journal of Ethnobiology and Ethnomedicine (2018) 14:50.

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