Allo studio l’azione del cumino nero su peso e BMI

Il cumino nero (Nigella sativa L.) è una pianta annuale della famiglia delle Ranuncolacee, originaria del sud-ovest asiatico. La nigella era conosciuta e apprezzata già dagli antichi Egizi: infatti sono stati ritrovati i suoi semi in diversi siti archeologici dell’Egitto e nella tomba del faraone Tutankhamon, per esempio, erano presenti anfore con olio di nigella, che starebbero a indicare un ruolo rilevante in quella società. Ad essa sono state attribuite diverse proprietà e tradizionalmente è stata impiegata in un’ampia gamma di problemi che vanno dai disturbi di natura allergica, all’artrite, ai disordini metabolici. Alcune recenti sperimentazioni hanno inoltre indicato un’azione anti-obesità di questa pianta, ma questa proprietà e l’eventuale impiego nella gestione di sovrappeso e obesità sono oggetto di studio. Una metanalisi eseguita da ricercatori iraniani ha valutato dunque gli effetti dell’integrazione con N. sativa su alcuni indici antropometrici in soggetti adulti. La ricerca degli studi pubblicati sull’argomento è stata realizzata sulle principali banche dati internazionali (PubMed/Medline, Cochrane Library, ISI Web of Science e database Scopus) e ha riguardato i principali studi clinici controllati con placebo pubblicati fino a giugno 2017. I dati sono stati riportati come differenze medie ponderate e deviazioni standard per mostrare l’entità degli effetti del cumino nero su peso corporeo, indice di massa corporea (BMI) e circonferenza vita (WC). I risultati di 11 studi hanno mostrato che N. sativa riduce il peso corporeo (-2,11 kg, IC 95%: -3,61, -0,61, I2: 72,4%), indice di massa corporea (-1,16 kg / m2, IC 95%: -1,81, – 0,51; I2: 40,1%) e conferenza vita (-3,52 cm, IC 95%: -4,10, -2,92, I2 = 0%) in modo significativo rispetto ai gruppi di controllo placebo. Non sono stati riportati effetti collaterali di rilievo a seguito dell’integrazione con N. sativa. La conclusione di questo articolo è che la supplementazione con N. sativa esercita un moderato effetto sulla riduzione dei tre parametri considerati, e cioè peso corporeo, BMI e conferenza vita. A causa dell’elevata eterogeneità del peso corporeo nei vari campioni analizzati e del numero limitato di studi di alta qualità, i risultati non sono generalizzabili. Sono perciò necessari ulteriori ricerche per chiarire gli effetti di Nigella sativa su questi e su altri indici antropometrici.

Fonte: Namazi N, Larijani B, Ayati MH, Abdollahi M. The effects of Nigella sativa L. on obesity: A systematic review and meta-analysis. J Ethnopharmacol. 2018 Jun 12;219:173-181.

 

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