Cannella, colesterolo e trigliceridi

La cannella (Cinnamomum spp., Lauraceae) è una spezia ampiamente consumata, sicura che costituisce una fonte nota di polifenoli. Una recente revisione sistematica con metanalisi ha valutato il suo effetto sui livelli di colesterolo e trigliceridi. Al fine di individuare gli studi scientifici appropriati, gli autori hanno ricercato nei database SCOPUS, Embase e MEDLINE gli studi randomizzati e controllati che avevano trattato questo argomento. Sono stati inclusi nella metanalisi tredici studi pubblicati tra il 2003 e il 2015. La dimensione del campione variava da 17 a 137 pazienti, con un totale di 750 soggetti; gli studi erano stati condotti in Cina, Germania, Iran, Paesi Bassi, Pakistan, Svezia, Taiwan, Tailandia, Regno Unito e Stati Uniti. La loro durata variava da sei settimane a quattro mesi; nella maggior parte dei trial i partecipanti avevano assunto capsule a base di polvere di cannella, con un dosaggio giornaliero di cannella da 120 mg a 6 g. La metanalisi ha mostrato che la supplementazione di cannella ha abbassato in modo statisticamente significativo il colesterolo totale (P <0,01) e i trigliceridi (P <0,01), ma non ha avuto un effetto statisticamente significativo sul colesterolo HDL o LDL. L’analisi di meta-regressione ha rilevato che il dosaggio della cannella e i cambiamenti dei parametri lipidici non avevano un’associazione significativa, ma il tempo di supplementazione aveva un’associazione significativamente positiva con il colesterolo totale (P <0,01), il colesterolo LDL (P = 0,05) e i trigliceridi (P <0,01). La conclusione degli autori è che la cannella riduce in modo statisticamente significativo il colesterolo totale e i trigliceridi e che “tale supplementazione può beneficiare i soggetti diabetici e con ridotta tolleranza al glucosio, specialmente con alcune tipologie di dislipidemie”. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare la validità di questi risultati. I risultati di questa metanalisi sono limitati dalla popolazione studiata, composta da soggetti con diabete e dal fatto che diversi pazienti inclusi nell’analisi stavano assumendo anche farmaci ipolipemizzanti.

Fonte: Maierean SM, Serban MC, Sahebkar A, et al.; The effects of cinnamon supplementation on blood lipid concentrations: A systematic review and meta-analysis. J Clin Lipidol. November-December 2017;11(6):1393-1406.

 

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