Il linguaggio sotterraneo delle piante

Sono sempre più numerosi gli studi che si occupano delle forme di comunicazione nel regno vegetale e di intelligenza delle piante. Una materia affascinante che ha tratto grande stimolo dalle ricerche innovative di studiosi come il professor Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio di Neurobiologia vegetale dell’Università di Firenze. Conferme che esistono forme speciali di comunicazioni attive fra le piante arrivano anche da una ricerca della Swedish University of Agricultural Sciences pubblicata sulla rivista scientifica Plos One. Questo lavoro mostra infatti come le piante siano in grado di riconoscere la presenza di altri vicini e di modificare quindi la propria crescita. Esisterebbe cioè una rete segreta di segnalazioni biochimiche del sottosuolo in base alla quale la crescita delle radici viene influenzata dalla presenza di altre piante nelle vicinanze e dagli stimoli meccanici a cui esse sono sottoposte. Il test è stato realizzato su alcune piantine di mais, le cui foglie sono state toccate artificialmente per simulare la vicinanza di un’altra pianta. Analizzando il terreno sotto le piante sfiorate e confrontandolo con quello di altre lasciate indisturbate, si è visto che le nuove piante crescevano di più verso il terreno fertilizzato con le soluzioni tratte dal terreno delle piante non toccate in precedenza. I ricercatori ne hanno dunque dedotto che esiste una sorta di segnalazione biochimica delle radici con cui le piante limitano la crescita dei propri simili nelle vicinanze, per avere più terreno a disposizione. Lo studio rivela pertanto un nuovo livello di complessità nelle relazioni fra pianta e pianta nel sottosuolo, “mostrando che la direzione con cui le radici rispondono ai vicini può essere influenzato da stress a cui vengono sottoposti i vicini fuori dal terreno stesso”. Secondo lo studio scandinavo ciò dimostra che cambiamenti indotti dal contatto meccanico al di sopra del livello del terreno possono influenzare le interazioni tra le piante anche nel sottosuolo e ciò può essere interpretato “come una capacità di previsione della presenza di futuri competitori nel processo di crescita”.

Fonte: Ali Elhakeem, Dimitrije Markovic, Anders Broberg, Niels P. R. Anten, Velemir Ninkovic. Aboveground mechanical stimuli affect belowground plant-plant communication. May 2, 2018. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0195646.

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