Si chiude a +4,4% il 2017 della cosmesi made in Italy

I dati preconsuntivi dell’Indagine Congiunturale di Cosmetica Italia relativi alla chiusura del 2017 – presentati a Milano il 1° febbraio u.s. –  confermano le previsioni presentate a luglio dello scorso anno: il fatturato globale del settore cosmetico è in crescita e arriva a toccare gli 11 miliardi di euro.
A determinare il risultato positivo ha contribuito in parte il mercato interno, che ha registrato una crescita di oltre un punto percentuale e che, secondo le previsioni, continuerà a espandersi anche durante il 2018. L’apporto più evidente rimane, però, quello delle vendite all’estero, che nel 2017 hanno raggiunto i 4,7 miliardi, in crescita del 9% rispetto all’anno precedente.
«L’export si riconferma ancora una volta come motore del settore – commenta il presidente di Cosmetica Italia, Fabio Rossello – La cosmesi made in Italy è sempre più apprezzata nel mondo e continua a conquistare nuovi mercati. Nel 2017, infatti, le destinazioni extra UE sono salite al 60%, mentre nel 2016 erano ferme al 48%, indice della competitività dell’offerta italiana anche su mercati meno consolidati».
Sul fronte dei consumi interni, a fine 2017 il valore dei cosmetici acquistati in Italia ha raggiunto i 10 miliardi. I dati preconsuntivi relativi al II semestre del 2017 attestano una lenta, ma costante espansione per i canali erboristeria (+0,9%, con un valore di mercato di ca. 440 milioni di euro) e farmacia (+1,2%). In aumento di un punto percentuale anche la grande distribuzione, con un valore delle vendite che supera i 4 miliardi di euro: oltre il 40% della distribuzione di cosmetici a livello nazionale. Incremento importante quello delle vendite dirette (+7%), spinte dall’e-commerce, che continua a crescere a doppia cifra (+25%).  Per il comparto si prevede, infine, nel 2018 un’ulteriore crescita del 5%.

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