Dieta mediterranea e pressione sanguigna

Una recente ricerca dell’Università di Catania ha evidenziato una correlazione tra il maggiore consumo da fonti alimentari di polifenoli, abbondanti nella dieta mediterranea, e la riduzione dell’ipertensione. Lo studio MEAL (Mediterranean healthy Eating, Ageing, and Lifestyle) ha esaminato l’assunzione totale da fonti alimentari di polifenoli in un gruppo di adulti siciliani, mostrando una riduzione del rischio di ipertensione arteriosa del 32%. “I risultati di questo studio suggeriscono che i polifenoli dietetici possono essere inversamente associati all’ipertensione, indipendentemente dalla loro fonte dietetica”, ha osservato il primo autore Justyna Godos. La riduzione del rischio di ipertensione è stata osservata per il quartile più elevato di assunzione di polifenoli (media 522 milligrammi al giorno), ma non negli altri. Questi dati confermano peraltro una precedente ricerca eseguita su una popolazione brasiliana, dove il livello di soglia per un’azione sul rischio ipertensivo era di 300 mg di polifenoli al giorno. Lo studio siciliano, realizzato su 2.044 adulti, ha suddiviso il campione in quartili in rapporto all’assunzione totale di polifenoli e li ha correlati con la pressione sanguigna. Sono stati apportati inoltre adeguamenti nell’assunzione di minerali come sodio, magnesio e altri micronutrienti, dei quali è noto l’effetto sulla pressione sanguigna. I ricercatori hanno anche esaminato se specifici polifenoli e specifici gruppi alimentari avessero un effetto sulla pressione sanguigna riscontrando che, fra le singole sottoclassi di polifenoli, solo l’acido idrossifenilacetico era inversamente associato all’ipertensione. Infine, lo studio ha individuato alcuni effetti specifici di genere: gli acidi idrossicinnamici e idrossifenilacetici sono stati inversamente associati all’ipertensione nelle donne, ma non negli uomini, mentre l’acido caffeico ha mostrato una correlazione inversa solo nei maschi. Fra i cibi, sono stati considerati caffè, noci, tè, olive, vino rosso e bianco e birra; sorprendentemente solo l’assunzione di birra è risultata correlata in maniera significativa a un rischio minore di ipertensione.

Fonte: Godos J, Sinatra D, Blanco S, Mulé S, La Verde M, Marranzano M. Association between Dietary Phenolic Acids and Hypertension in a Mediterranean Cohort. : Nutrients, Volume 9, issue 10, published online.  DOI: 10.3390/nu9101069

 

 

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