La cannella, un rimedio utile nella sindrome metabolica

 

Un recente studio ha riscontrato l’utilità della cannella (Cinnamomum spp., Lauraceae) nella sindrome metabolica, fattore di rischio che predispone a problemi e patologie importanti. La sindrome metabolica è caratterizzata dalla presenza di almeno tre dei seguenti sintomi: obesità addominale, dislipidemia, iperglicemia e ipertensione. È importante trattarla adeguatamente per prevenire lo sviluppo di diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari. I trattamenti di prima linea includono la dieta e l’esercizio fisico. Studi clinici indicano che la cannella può migliorare alcuni parametri correlati con la sindrome metabolica quali sensibilità all’insulina e livelli sierici di glucosio a digiuno (FBG), glicemia postprandiale, emoglobina glicata (HbA1c), colesterolo e antiossidanti del sangue, così come pressione sanguigna sistolica e percentuale di grasso corporeo. Uno studio randomizzato in doppio cieco controllato con placebo condotto in India ha valutato gli effetti della supplementazione di cannella in individui con sindrome metabolica. Vi hanno partecipato 116 persone (età media 44.8 anni) con diagnosi recente di sindrome metabolica non trattata per questo problema; sono stati esclusi i soggetti con ipertensione non controllata, ipertrigliceridemia severa, patologie tiroidee e malattie debilitanti gravi. I partecipanti allo studio sono stati assegnati con criterio casuale ad assumere 3 g/die di cannella (6 capsule) oppure 2.5 g/die di un placebo per 16 settimane; per tutta la durata dello studio hanno mantenuto la propria dieta e le consuete attività di esercizio fisico. All’inizio e alla fine dello studio sono stati valutati la composizione corporea, la pressione sanguigna e diversi parametri metabolici ed è stata rilevata una riduzione significativa nei valori di glicemia a digiuno (p = 0,001], emoglobina glicata (mmol / mol) [2,6 = 0,023], circonferenza vita (p = 0,002] e indice di massa corporea (p = 0,001] nel gruppo trattato rispetto al gruppo di controllo placebo. Sono migliorati in misura importante anche altri parametri come il rapporto vita/fianchi, la pressione sanguigna, i valori di colesterolo e i trigliceridi sierici. La prevalenza della sindrome metabolica è stata dunque ridotta in maniera significativa nel gruppo di intervento (34,5%) rispetto al gruppo placebo (5,2%). Questi risultati hanno portato gli autori a concludere che l’ integrazione di 3 g. di cannella al giorno per 16 settimane ha determinato dei miglioramenti significativi in tutti i parametri della sindrome metabolica nel campione preso in esame. Fra i limiti di questa ricerca il campione relativamente piccolo e la mancata descrizione delle specie di cannella utilizzate.

Fonte: Gupta Jain S, Puri S, Misra A, Gulati S, Mani K. Effect of oral cinnamon intervention on metabolic profile and body composition of Asian Indians with metabolic syndrome: a randomized double-blind control trial. Lipids Health Dis. 2017;16:113. doi: 10.1186/s12944-017-0504-8.

 

 

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